Il cappello parlante
Ogni alunno, nel
momento in cui entra ad Hoghwards viene assegnato ad una casa.
La decisione inizialmente veniva presa dai quattro maghi che la fondarono.
Quando però sarebbero venuti a mancare qualcuno avrebbe dovuto prendere il loro
posto e sarebbe dovuto essere in grado di smistare in modo corretto i ragazzi
nelle case.
Crearono così il cappello parlante.

Il cappello ha il solo compito di assegnare gli alunni nelle case, il suo lavoro
avviene solo durante il primo giorno di scuola.
E' per questo che durante l'anno si impegna ad inventare una filastrocca per
presentarsi e per dare il benvenuto ai nuovi alunni.
Purtroppo nei libri sono presenti solo due filastrocche.
La filastrocca del primo anno di harry e del quarto, questo perché a causa di
agenti esterni Harry e Ron si sono persi per due anni la cerimonia dello
smistamento. ;_; buuu
I filastrocca
Forse
pensate che non son bello,
ma non giudicate da quel che vedete
io ve lo giuro che mi scappello
se uno più bello ne troverete.
Potete tenervi le vostre bombette
i vostri cilindri lucidi e alteri
son io quello che al posto vi mette
e al mio confronto gli altri son zeri.
Non c'è pensiero che non nascondiate
che il mio potere non sappia vedere,
quindi indossatemi ed ascoltate
qual è la casa in cui rimanere.
E' forse Grifondoro la vostra via,
culla dei coraggiosi di cuore:
audacia, fegato, cavalleria
fan di quel luogo uno splendore.
O forse è Tassorosso la vostra vita,
dove chi alberga è giusto e leale:
qui la pazienza regna indefinita
e il duro lavoro non è innaturale.
Oppure Corvonero, il vecchio e il saggio,
se siete svegli e pronti di mente,
ragione e sapienza qui trovan linguaggio
che si confà a simile gente.
O forse a Serpeverde, ragazzi miei,
voi troverete gli amici migliori
quei tipi astuti e affatto babbei
che qui raggiungono fini ed onori!
Venite dunque senza paure
E mettetevi in capo all'istante
Con me sarte in mani sicure
Perché io sono un Cappello Parlante!
II Filastrocca
Or son mille anni, o forse anche più,
che l'ultimo punto cucito mi fu:
vivano allor quattro maghi di fama,
che ancor oggi celebri ognuno qui chiama
Il fier, Grifondoro, di cupa brughiera,
e Corvonero beltà di scogliera.
e poi Tassorosso, signor di vallata,
e ancor Serpeverde, di tana infossata.
Un solo gran sogno li accomunava,
un solo progetto quei quattro animava:
creare una scuola, stregoni educare.
E Hogwarts insieme poteron fondare.
E ciascuno dei quattro una casa guidava,
ciascuno valori diversi insegnava:
ognuno stimava diverse virtù
e quelle cercava di accrescer vieppiù.
E se Grifondoro il coraggio cercava
e il giovane mago più audace premiava,
per Corvonero una mente brillante
fu tosto la cosa davvero importante.
Chi poi nell'impegno trovava diletto
del buon Tassorosso vinceva il rispetto
e per Serpeverde la pura ambizione
contava assai più di ogni nobile azione.
I quattro, concordi, gli allievi diletti
sceglieva secondo criteri corretti.
Ma un giorno si dissero: chi li spartirà
quando ognuno di noi defunto sarà?
Così Grifondoro un modo trovava
e me dal suo capo veloce sfilava:
poi con i tre maghi una, mente mi fece
capace di scegliere in loro vece
E se sulle orecchie mi avrete calato
voi state pur certi, non ho mai sbagliato:
nelle vostre teste un'occhiata darò
e alla casa giusta vi assegnerò!
A presto la filastrocca del quinto libro.