12/08/03

Dedico questa pagina all'ultimo libro uscito che ho finito di leggere poco tempo fa.

Il libro é stato un'emozione gigantesca dall'inizio alla fine come sempre é in Harry Potter.
Questo libro é triste xò, ti fa incavolare anche se alla fine puoi vendicarti un pò di tutto...
Diciamo che andrebbe davvero tutto bene...
Perché tutto in realtà si é risolto... ( Mi riferisco alle vicende del libro stesso, non alle vicende di tutta la storia... )
Tutto tranne un finale triste e ingiusto... Ma cmq bello...

Poi un libro superimportante perché finalmente si scopre la verità, ci sono un sacco di rivelazioni...
Cose che cmq forse sospettavamo un pò tutti...
Riguardo le diverse vicende nel libro ce n'é una che davvero non si accetta, che ti lascia a bocca aperta... Mi ha colpita tantissimo... Ci rimani veramente male...
In realtà già la sapevamo... Ma siccome a parlarcene é una persona non tanto giusta...
Non ci aveva veramente creduto nessuno...

Il libro ti fa capire alla fine come tutto é debole e come nulla veramente ti può assicurare protezione...
Silente, che sempre abbiamo considerato come struttura portante in un certo senso, ammette il suo più grande errore...
Un errore comprensibile e triste ma cmq un errore...
Vedi come lo stesso Silente può quindi sbagliare...

Capisci anche come é sempre Harry il centro, si sapeva certo, ma ora diventa il centro di tutto ancora di più...
In questo libro é praticamente lui che fa girare tutto e che decide il modo in cui si svolgeranno le vicende...
Anche assieme a Voldemort ovviamente...
Ma soprattutto Harry...

CONSIGLIO A TUTTI DI LEGGERLO!!!

Questo é un altro mio commento ma contiene molti spoiler...
O cmq cose che non possono esser comprese da chi il libro non l'ha letto.

Mi é piaciuto e l'ho trovato come la cosa più logica dopo il 4...
I libri si susseguono non solo seguendo la storia ma soprattutto seguendo le esperienze e i sentimenti di harry...
Il primo libro di HP é una gioia continua, quello che praticamente ti aspetti, un mondo di magia e mistero, é piacevole, Harry scopre di essere un mago e sembra che possa affrontare qualsiasi difficoltà perché ha Ron e Hermione, ha la magia...
Il secondo libro già cambia, c'é avventura, divertimento, curiosità per quello che sta succedendo anche se iniziano le prime vere preoccupazioni...
Il terzo cambia radicalmente dai primi due, Harry prova sincero odio per Sirius perché lo crede appunto colpevole della sparizione dei suoi genitori, qualcosa nasce in lui, risentimento, rabbia... Qualcosa di molto più grande di quello che poteva esserci nei primi due.
Il quarto... Harry passa un brutto periodo in seguito alla comparsa del suo nome all'interno del calice di fuoco... Si rende conto di essere più in pericolo, deve affrontare delle prove che richiedono più di quanto altro gli avesse mai richiesto...
E poi la verità su Moody e la morte di Cedric e soprattutto il ritorno di Voldemort... Come sappiamo Harry risente molto di tutto questo ed é qualcosa che si individua ora soprattutto nel quinto.
Harry prova rabbia, invidia, gelosia, risentimento, fastidio...
Diversi personaggi e la scuola cominciano ad esser visti da Harry sotto una luce diversa... Quindi anche noi li vediamo sotto una luce diversa...
Ma in realtà non sono affatto cambiati, sono sempre gli stessi...
E' Harry a mostrarceli in modo differente.
Come pure le stesse ambientazioni, i luoghi...ecc...
Hogwarts non é più bella come quando la conoscemmo al primo anno.
Ma al primo anno Harry era un bambino di 11 anni che scopriva di essere un mago.
Al quinto anno Harry é un ragazzino di 15 anni consapevole di esser continuamente minacciato da un qualche pericolo, consapevole del fatto che molte persone possono morire, consapevole del fatto che c'é sempre lui di mezzo... E poi...
La stoltezza del ministero, il tradimento di Percy dimostrano quanti maghi sciocchi, incapaci di vedere al di là delle cose, possono occupare un posto all'interno del governo...
Prima la gazzetta del profeta non aveva un ruolo così importante, gli articoli di Rita Skeeter erano fantastici perché pieni comunque di sciocchezze...
Ora invece, in una situazione simile, é quasi fondamentale a guidare l'opinione della gente...
Finalmente si vede come il mondo dei maghi é praticamente identico a quello dei babbani... Dove la massa preferisce credere alle cose più semplici non riscendo ad accettare la vera realtà.
Poi Silente che assume un ruolo che porta molta rabbia... Io ho odiato Silente per tutto il libro e solo al finale l'ho capito...
Ha commesso un errore gigantesco ma pur sempre un errore umano...
Ti fa comprendere come anche la struttura portante, Silente, può sbagliare...
Harry non lo giustifico solo per il fatto che ha 15 anni, dato che si é sempre dimostrato più maturo per la sua età... Lo giustifico per ciò che ha vissuto in precedenza...
Lui é sempre incazzato nel quinto ma non si può certo dimenticare di come é finito il quarto... E poi parliamoci chiero glie ne capita una dopo l'altra...
Harry non lo posso odiare, agisce preso da certi sentimenti...
Sentimenti che lo accecano...
Quando Harry deve comunicare con Sirius per la seconda volta aveva lo specchio, noi sapevamo che Sirius gli aveva dato qualcosa per comunicare, ma Harry ha troppa paura di perderlo e ciò non lo fa agire certo a mente fredda...
E' bellissimo ma é tutto difficile da mandare giù... Tutto qui...
Ti fa capire che non puoi star tranquillo da nessuna parte e che non puoi fidarti di nessuno a parte i tuoi più grandi amici...
E' reale, é vero... é fatto veramente bene...
E ho paura che Harry possa cambiare troppo e in male...